Riforma pensioni 2016, ancora polemiche in vista

Riforma pensioni 2016: sono ancora parecchie le polemiche che gravitano attorno a temi importanti, come la necessità di una nuova riforma per il sistema previdenziale italiano che, ad oggi, appare oberato dalle continue esigenze di bilancio.

Riforma pensioni 2016Secondo le ultime statistiche, infatti, è possibile che ancora una volta l’Italia, anche per il 2016, debba continuare a pesare sulle tasche dei pensionati per continuare a reggersi in piedi: è, in particolare, il timore dell’Onorevole Cesare Damiano che ha dichiarato che la piena attuazione del sistema pensionistico e previdenziale potrebbe essere un problema per i pensionati italiani. Si spera, quindi, in un cambiamento ed in una maggiore apertura e flessibilità, ma le varie strade prese in considerazione non sembrano essere tute facilmente attuabili.

Si parla ancora di temi come la Quota 97 – con uscita dal mercato del lavoro a partire dai 62 anni di età e 32 di contributi, con il 10% di massima penalità  e di Quota 41 per i lavoratori precoci, ovvero la possibilità di uscire dal lavoro con il raggiungimento di 41 anni di versamenti. Ma il problema rimane, ancora una volta, il tema dei costi. Damiano sostiene, infatti, la necessità che “i conti dell’incidenza della spesa previdenziale sul Pil siano depurati dai 43 miliardi di tasse pagate nel 2013 sulle pensioni e dagli esborsi per l’assistenza“.

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