Processo Yara, aumentano le prove contro Bossetti

Processo Yara Gambirasio: sembrano destinate ad aumentare le prove contro Bossetti, attualmente unico indagato per il rapimento e la morte della ragazzina che, esattamente 5 anni fa, lasciava perdere ogni traccia di sé mentre rientrava a casa dopo i consueti allenamenti in palestra.

prove contro BossettiCosa è accaduto? Massimo Bossetti, il muratore di Mapello, è al momento l’unico considerato colpevole – almeno per l’accusa – di aver non solo rapito, ma anche ucciso Yara e di aver nascosto il corpo a Chignolo D’Isola. La ragazzina, originaria di Brembate Di Sopra, infatti, stava rientrando a casa dopo esseri allenata in palestra: l’uomo deve averla fatta avvicinare con una qualche scusa, fatta salire sul suo furgoncino bianco, e poi averla uccisa. Questo è quanto crede ed ipotizza l’accusa, mentre il muratore si è sempre dichiarato innocente ed estraneo a questi fatti.

Secondo le ultime notizie, però, sembrano mettere con le spalle al muro, ancora una volta, l’operaio del cantiere di Mapello: recentemente è stata effettuata una comparazione tra le sfere di metallo ritrovate sul corpo di Yara e quelle dell’autocarro di Massimo Bossetti. Da questa comparazione è inoltre emerso che effettivamente si tratta delle stesse particelle: a dichiararlo è il comandante del Ris di Parma Giampietro Lago. Ancora una prova contro l’imputato? Ovviamente, rimane ancora tutto da chiarire e da verificare.

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