Processo Bossetti, custode palestra ritratta

Processo Bossetti: il custode della palestra di Brembate di Sopra ha ritrattato quanto aveva dichiarato all’inizio delle indagini sul rapimento e l’omicidio della tredicenne. Il 26 ottobre del 2010 scompariva, mentre rientrava a casa dalla palestra nella quale si allenava, la giovanissima Yara Gambirasio, il cui corpo veniva ritrovato, qualche mese dopo, in un campo di Chignolo d’Isola – non molto lontano da Brembate – da un appassionato di modellismo.

processo BossettiNel corso delle ricerche, il custode della palestra Walter Brembilla aveva fatto alcune dichiarazioni riguardo la scomparsa della ragazzina: aveva infatti dichiarato di essere stato a casa quella sera in cui la piccola scompariva, mentre in un secondo momento il custode ha ritrattato la sua prima versione. Brembilla ha così ammesso di aver avuto paura di dire la verità – ovvero, di essere uscito, quella sera, intorno alle 18.30 proprio mentre Yara spariva – per paura di essere coinvolto nelle indagini sulla scomparsa di Yara.

Questo comportamento del custode della palestra frequentata dalla giovane ginnasta – per il cui omicidio è accusato il muratore di Mapello Massimo Bossetti, attualmente in carcere – ha diviso in due l’opinione pubblica: l’uomo è stato giudicato, principalmente dai legali di Bossetti, reticente e le sue dichiarazioni potrebbero essere tranquillamente messe in discussione.

Leave a Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi