L’Italia e l’Europa: un confronto tra i due sistemi di scommessa online

Internet ormai ha aperto le porte alle scommesse di molti altri paesi. Non solo si può puntare su sport praticati all’estero o su campionati di altre nazioni ma si può anche accedere a quelle piattaforme con estrema facilità. Basta conoscere la lingua e i nomi di qualche sito affidabile e il gioco è fatto.

In questo settore, poi, ci sono le applicazioni che offrono incredibili agevolazioni sia in termini di costi che di tempo. Insomma, scommettere secondo le normative di altri paesi è facile ma quali sono le differenze rispetto ai siti regolamentati in Italia? Bene, andiamo ad analizzarle nello specifico.

sistemi di scommesse onlineNel Bel Paese le regole sono tra le più rigide in assoluto ma è pur vero che è uno dei paesi in cui il business delle scommesse è tra i più sviluppati al mondo e se i numeri dicono questo qualche motivo ci sarà. Dati alla mano, gli esperti affermano che l’Italia è tra i primi Paesi d’Europa per le scommesse sportive online.

Lo sport su cui si scommette di più sia in Italia che in tutti gli altri Paesi del mondo è il calcio, anche se tra questi possiamo trovare anche il tennis, l’ippica ed il basket. Negli ultimi anni inoltre, l’aumento degli eventi significativi che hanno caratterizzato le ultime stagioni ha portato ad una crescita del betting di ben 20 punti percentuali.

Diciamo che uno dei principali punti di discontinuità è la varietà di quote offerte e dai bonus; a questo proposito se vuoi scommettere su nuove piattaforme, su BonuScommesse.it puoi trovare una selezione dei migliori bonus.

Se differenziamo le quote che determinano la vincita dello scommettitore, potremo distinguere tra le quote europee, dette anche decimali ed utilizzate prevalentemente in Europa, e le quote frazionarie, usate soprattutto in Irlanda e nel Regno Unito.

Queste ultime determinano solamente il profitto ma, in effetti, si tratta soltanto di diverse tecniche di prevedere i possibili guadagni che poi in definitiva sono più o meno simili. In Europa in generale le normative sono molto severe ed è assai più difficile cadere in truffe o raggiri. Il problema sta soprattutto nell’individuare quei siti che appoggiandosi su server di paesi praticamente non regolamentati invadono il mercato italiano o europeo, fanno una pubblicità molto aggressiva e sono difficili da identificare se non si è molto esperti del settore.

La continua tassazione rende inoltre le scommesse sempre più costose e questo non fa che spingere gli scommettitori verso paesi esteri, virtualmente parlando. La situazione, peraltro, è destinata a peggiorare perché nella legge di Bilancio 2018 dovrebbe essere previsto un aumento per quanto riguarda la tassazione sui profitti per quanto concerne le scommesse sportive, sia per l’online che per il terrestre.

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