Giovani e lavoro: molti lo rifiutano

È allarme giovani e lavoro: secondo una recente inchiesta portata avanti da alcune agenzie per il lavoro di Pordenone, molti giovani sono diventati ‘schizzinosi’ e spesso rifiutano offerte lavorative per svariati motivi, primo tra tutti lo stipendio “non in linea con le loro aspettative”. La parola choosy con cui Elsa Fornero (che nel 2012 era ministro del Lavoro) definiva i giovani di allora potrebbe quindi ben adattarsi ad una situazione attuale in cui molte persone, nonostante la crisi economica e lavorativa, rifiutano un posto di lavoro.

Giovani e lavoroSecondo l’indagine portata avanti dalle agenzie di lavoro del territorio, a rifiutare un’offerta lavorativa è un giovane su sette, con particolare riferimento ad alcune categorie, tra cui gli ingegneri meccanici che non si ‘accontentano’ di un lavoro a meno di 1200 euro al mese. Tra le altre categorie, anche l’età ha un suo valore: i giovani tra i 30 ed i 35 anni sono tra i più ‘schizzinosi’, i quali, forse pensando che i tempi di copertura degli ammortizzatori sociali siano infiniti, spesso si ritrovano a rifiutare questa o quell’offerta lavorativa sperando in qualcosa di meglio.

Un altro punto preso in considerazione dall’indagine è quella delle donne, le neomamme per essere precisi: sempre più rivolte ad impieghi part-time (che consentirebbero loro di gestire meglio la loro vita) spesso si ritrovano ‘ferme’ ad attendere qualcosa che difficilmente arriverà.

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