Delitto Rosboch: raccontati ultimi attimi di vita della professoressa

Delitto Rosboch: il primo anniversario della morte di Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte che lavorava presso la scuola media Cresto, è stato in data venerdì 13 gennaio 2017. È ricorso un anno, quindi, dalla scomparsa ma anche dalla morte della professoressa della scuola media del paese in cui aveva vissuto e continuava a vivere insieme ai suoi genitori.

Delitto RosbochAd ucciderla è stato Gabriele DeFilippi, 22 enne, che conosceva la professoressa delle medie di Castellamonte e che aveva cercato di abbindolare con false promesse ed una speranza d’amicizia in cui la Rosboch sembrava tenere particolarmente, così tanto da dare al ragazzo una somma ingente, ben 187 mila euro, che erano tutti i risparmi della famiglia della donna, e che DeFilippi aveva promesso di investire per il loro futuro.

Attualmente il giovane dai mille volti si trova in carcere, recluso per il rapimento e per l’omicidio della donna, ma anche per l’occultamento del cadavere operato con il complice – ed ex amante – Roberto Obert: i due hanno raccontato, seppur con diverse versioni, gli ultimi istanti di vita della donna che, il 13 gennaio di un anno fa, saliva sulla Twingo insieme a Gabriele e Obert sperando di andare nello studio “dell’avvocato Obert per contare il denaro”. Ma in realtà, il loro viaggio era verso quel bosco in cui la docente venne strangolata e gettata nella cisterna, a Rivara.

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