Caso di Yara, si avvicina data sentenza

Si avvicina la data della sentenza sul caso di Yara, la tredicenne di Brembate di Sopra che scomparve nell’ottobre del 2010 ed il cui corpo senza vita venne ritrovato, qualche mese dopo, in un campo a Chignolo D’Isola. L’unico imputato per la morte di Yara Gambirario è Massimo Bossetti, muratore e carpentiere di Mapello che, in quella sera del 26 ottobre, avrebbe rapito la ragazzina, l’avrebbe fatta salire sul suo furgoncino bianco Iveco, e l’avrebbe malmenata per poi abbandonarla nel campo di Chignolo, dove poi venne ritrovata a gennaio da un appassionato di modellismo.

Caso di YaraAdesso i giudici si dovranno esprimere in merito alla colpevolezza di Bossetti: la data della sentenza è prevista per il 1 luglio, quando la decisione dei giudici verrà comunicata a Massimo Bossetti ed alla famiglia della piccola Yara.

Il pm, come ricorderemo, dopo aver analizzato a fondo il caso, ha chiesto per Bossetti l’ergastolo e l’isolamento diurno per sei mesi, ma adesso toccherà ai giudici stabilire l’entità della colpevolezza dell’uomo, dopo aver analizzato gli indizi a carico del carpentiere. In particolare, secondo gli inquirenti, quando venne ritrovata senza vita, Yara stringeva in mano un ciuffo d’erba: quello è considerato come un tentativo di resistere al freddo di quella sera ed alla morte che stava incombendo su di lei.

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