Caso Rosboch, i genitori: “Gloria era una persona buona”

Si continua a parlare in merito al caso Rosboch: la donna, una insegnante di Castellamonte, era stata raggirata da un suo ex alunno il quale, dopo aver conquistato la sua fiducia attirandola nella sua trappola mortale, era riuscito a farsi dare una somma molto ingente di denaro, circa 187mila euro. Successivamente, quando probabilmente la situazione gli stava sfuggendo di mano, Gabriele De Filippi – questo il nome del ragazzo – con la complicità del suo ex amante Roberto Obert, rapì Gloria e la uccise, nascondendo il suo corpo in una cisterna a Rivara, nel canavese.

Caso RosbochPer tutta la vicenda relativa alla scomparsa della donna ed anche dopo il ritrovamento del corpo – avvenuto qualche settimana fa dopo un mese circa di ricerche – i genitori di Gloria Rosboch erano rimasti nell’ombra: due persone anziane, molto rispettate e benvolute nel loro paese, che avevano accolto Gabriele credendo che si trattasse di una brava persona.

Di recente intervistati dai giornalisti di Chi l’ha visto?, i genitori dell’insegnante barbaramente uccisa, Ettore e Marisa Rosboch hanno speso parole molto dure nei confronti di Gabriele, che è stato da loro accolto e trattato come un figlio e che, oltre a truffare Gloria, l’ha anche uccisa.

In quella cisterna ci metterei lui, ma non da morto, da vivo. Gloria era una persona buona, non aveva fatto mai del male a nessuno”, ha concluso Marisa Rosboch, con voce affranta dal dolore per la perdita della sua unica figlia.

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