Bossetti sereno: secondo il suo avvocato, crede ancora nella giustizia

Bossetti sereno: appare ancora sereno e fiducioso nei confronti della giustizia, Massimo Bossetti, muratore di Mapello accusato di aver rapito la piccola Yara Gambirasio nella sera del 26 novembre 2010. Su di lui, grava la condanna per procurato omicidio della tredicenne che, in quella fredda sera di novembre, stava rientrando a casa dal consueto allenamento in palestra quando si è vista affiancare dal furgone bianco del muratore di Mapello, che l’ha rapita, portata nel campo di Chignolo d’Isola e successivamente seviziata, fino a lasciarla quasi in fin di vita.

Bossetti serenoAccanimento, oltre che procurato omicidio, perché secondo l’accusa, il carpentiere di Mapello avrebbe anche lasciato Yara, ancora viva ed in evidente stato di shock, impaurita e sotto il gelo, a morire in quel campo dove poi venne ritrovata da un appassionato di modellismo.

Oggi, Bossetti, è rinchiuso in carcere per aver ucciso la ragazzina, ma il suo legale Claudio Salvagni ha già preparato e presentato il ricorso alla sentenza con cui, nel mese di luglio scorso, per Bossetti è stato dichiarato l’ergastolo. Inoltre, Salvagni ha anche dichiarato che c’è stata la “conferma di avere la massima fiducia sua e della famiglia. In questi 45 giorni di lavoro ci siamo posti il problema: ‘siamo noi autoconvinti dell’innocenza?’. Dopo 45 giorni di lavoro siamo più che mai convinti di essere dalla parte giusta. “

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