Bossetti in aula: Ho mentito per cercare lavoro

È sembrato sempre impenetrabile ed imperscrutabile, durante le venti sedute che lo hanno visto protagonista delle accuse di rapimento, omicidio ed occultamento del cadavere della piccola Yara Gabirasio, ma qualche giorno fa, le parole di Bossetti in aula hanno fatto emergere la caratteristica di un uomo che, per poter trovare un altro lavoro, è riuscito a mentire su una cosa importante come la salute.

Bossetti in aula

Yara Gambirasio

Ho dovuto mentire inventando la storia del tumore alla testa, e me ne vergogno, perché non venivo pagato all’azienda per cui lavoravo e potermi quindi assentare per cercare altri lavori”. In aula, Massimo Bossetti, muratore di Mapello, ha chiesto di parlare per la seconda volta, spiegando le motivazioni per cui ha mentito riguardo la sua salute.

L’uomo è accusato di aver ucciso la tredicenne di Brembate di Sopra e di aver trascinato il corpo della ragazzina a Chignolo D’Isola, nel campo in cui venne ritrovato dopo qualche mese dalla sua scomparsa, ma non ha mai confessato di essere stato l’artefice di quell’omicidio. Attualmente, è l’unico imputato per il delitto della tredicenne di Brembate di Sopra, ma non sono esclusi colpi di scena: Bossetti in aula ha fatto venir fuori un dato interessante, ovvero la capacità di mentire riguardo qualcosa che gli stava veramente a cuore.

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