Bolzano, l’aumento dei prestiti personali secondo la Cassa di Risparmio

La conclusione del 2015 ha portato, inevitabilmente, al conteggio sistematico dell’erogazione di quei servizi a sostegno dei cittadini italiani. Tra mutui, prestiti personali e molto altro ancora, si è riscontrato un aumento generalizzato di quei supporti economici in grado di soddisfare gran parte delle richieste clientelari più impellenti del momento, come ad esempio l’acquisto di una casa o il pagamento delle utenze, domestiche e non. Se da un lato l’innalzamento vertiginoso in tal senso può essere confortante, soprattutto per gli enti erogatori che si impegnano a tale scopo, dall’altro si nota il perdurare di quelle difficoltà relative al normale sostentamento di un singolo soggetto o un nucleo familiare.

Aumento prestiti personaliAnche zone che godono, notoriamente, di un certo benessere multilivello ricorrono sempre più alle erogazioni economiche da parte di enti e istituti pubblici o privati. Una di queste è Bolzano, che secondo i dati raccolti dalla Cassa di Risparmio di Bolzano lungo l’anno commerciale 2015 ha attinto molto più del previsto dai fondi e dalle casse delle realtà preposte al supporto finanziario ed economico dei residenti.

Un risultato sorprendente, da catalogare secondo una suddivisione strategica tanto cara ai soggetti commerciali votati all’espletamento di una serie di servizi legati alle agevolazioni fiscali o a particolari sconti su determinati prodotti.

La classificazione in sé, nel computo dei dati raccolti dalla Cassa di Risparmio di Bolzano, prevede tre aree: mutui casa; prestiti personali; consulenza per la gestione del risparmio. Prendendo in considerazione la categoria più attinente al tema del sostegno locale, ossia il prestito personale, si nota un’erogazione complessiva pari a 48 milioni di euro, con un differenziale rispetto all’anno precedente del 18%. Inoltre, il rapporto clientelare che si viene ad instaurare al momento della stipula contrattuale facilita quella che è la destinazione finale dell’importo pattuito, garantendone, tra l’altro, una completa affidabilità in termini di ritorno all’erogatore.

Altro dato stimolante, poi, è la comprovata fidelizzazione dei clienti acquisiti mediante l’offerta di un servizio supplementare che li incentiva a destinare i propri risparmi verso le aree più importanti per il loro benessere. Senza sperperare il tutto in beni assolutamente futili, il prestito personale aiuta il cliente finale posizionandolo in una situazione di assoluta tranquillità.

Infine va segnalato che l’aumento maggiore di richieste è stato registrato per quel che riguarda l’erogazione di piccoli prestiti sotto i 10 mila euro di importo medio. Un dato molto interessante che testimonia come sia in atto un ridimensionamento delle esigenze degli italiani anche in funzione del particolare contesto economico finanziario che ci troviamo ad affrontare.

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