Caterina Abbattista ai domiciliari, la decisione del procuratore

Sono trascorsi nove mesi da quando Caterina Abbattista, la madre di Gabriele Defilippi – accusato di aver ucciso Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte – è stata arrestata in quanto considerata complice del figlio nell’uccisione della docente. caterina-abbattista-ai-domiciliariDopo nove mesi di carcere, Caterina Abbattista ai domiciliari potrà finalmente riabbracciare il figlio minore, che oggi è affidato al padre: la donna, però, dovrà attenersi alle basilari regole previste per gli arresti domiciliari e, dopo ben nove mesi di detenzione, vivrà nella casa della sorella, vicino Oglianico e comunque non molto lontano dalla casa in cui oggi abita il figlio minore.
Presto, Caterina Abbattista abbraccerà di nuovo il ragazzino che, stando alle parole del legale Andrea Bertano, è molto felice di rivedere la mamma. E probabilmente, visto che la legge lo consente, se il bambino vorrà rivedere la madre, potrà farlo e tra di loro potrà esserci molto presto un incontro.

Per il momento non ci sono molte informazioni circa la decisione del procuratore di Ivrea che, dopo aver analizzato la nuova perizia dei Ros, ha dichiarato che la Abbattista potrebbe aver detto la verità in merito ai suoi movimenti del 13 gennaio scorso: rimane ancora da capire qualcosa in merito al suo coinvolgimento nell’omicidio, ma le indagini proseguono.

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